Trauttmansdorff-Merano

 

Merano e Bolzano le due città principali dell’ Alto Adige, raggiungibili in 45 min. d’auto dall’Alpen Garten Hotel Margherita.

 

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, adagiati ai margini orientali della città di Merano, in Alto Adige, destano entusiasmo e ammirazione per la varietà della loro offerta paesaggistica: su una superficie di 12 ettari, la meta turistica più amata dell’Alto Adige presenta infatti oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie di ogni angolo del mondo.

 

Orari di apertura Giardini e Touriseum
Dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Dal 1 novembre al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00)
I venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 9.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00)

 

Bolzano conosciuta come “Porta delle Dolomiti”: distesa in una conca ad appena 265 metri di quota, è infatti il passaggio obbligato per arrivare, attraverso altipiani di grande respiro, ai piedi delle più affascinanti vette del mondo, le Dolomiti. Mentre lungo le passeggiate panoramiche sulle pendici intiepidite dal sole anche in pieno inverno prospera una florida vegetazione tipicamente mediterranea, i massicci dolomitici mostrano il loro mantello bianco di neve.

 

Museo Archeologico dell’Alto Adige: questo museo si trova a Bolzano in via Museo ed è stato inaugurato nel 1998. Nel 1991 due escursionisti fanno una scoperta eccezionale: ritrovano una mummia dei ghiacci. L’eccezionalità della scoperta è sicuramente lo stato di conservazione del materiale organico che ha permesso di effettuare dettagliati studi medici e archeologici su un uomo del IV millennio a.c. Si sono ritrovati elementi di abbigliamento e dell’equipaggiamento ed un’ascia in rame: questi elementi hanno fatto supporre agli studiosi che la mummia ritrovata fosse in antichità un uomo di alto rango (probabilmente il capo di una tribù). All’interno del Museo è conservata questa mummia e un’intera collezione che documenta la storia dell’Alto Adige dal Paleolitico fino all’epoca carolingia.