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Ai piedi delle Maddalene, dove si incontrano i sentieri che uniscono Trentino e Alto Adige, è la base ideale per partire con le Ciaspole alla scoperta della montagna più dolce e morbida della Val di Non.

 

Ecco alcuni percorsi che consigliamo:

 

  • CIASPOLATA RIGENERANTE AL LAGO DI TRET

Difficoltà: facile

Tempi: 3 ore e mezza

 

Un itinerario ideale per passeggiate rigeneranti sulla neve alla scoperta dei boschi e dei pascoli imbiancati della Val di Non. Le acque cristalline del Lago di Tret sono la ricompensa gratificante di chi intraprende questo percorso tranquillo.

 

Si parte dalla località “Le Plaze di Tret” e si seguono le indicazioni per il lago percorrendo una strada forestale e in seguito il sentiero 512. Arrivati al lago si costeggia la riva destra e si passa oltre abbandonando il sentiero e seguendo la traccia 57 fino al Dosso di Solomp.

 

Proseguendo lungo il sentiero si scende fino al punto chiamato “Croze” che con un giro ad anello si ricongiunge al sentiero 512. Una curiosità sul lago è che tutti i giorni dell’anno, alle 6.30 del mattino, un gruppo di appassionati sale di corsa fino allo specchio d’acqua e si tuffa. L’abitudine non si interrompe nemmeno d’inverno quando, prima di immergersi, i temerari corridori praticano un foro nel ghiaccio che ricopre il lago in questa stagione.

 

 

  • DI MALGA IN MALGA SUL MONTE ROEN

Difficoltà: facile

Tempi: 3 ore

 

Un percorso perfetto per le ciaspole che permette soste golose in ben 5 malghe oltre alla facile ascesa della cima del Roen, sempre ben tracciata anche appena dopo le nevicate.

 

Dal paese di Amblar si percorre in auto la strada asfaltata fin dove è possibile, la strada in inverno è solitamente agibile fino alla Bocca di Valli, dove si può parcheggiare presso un tornante. Si prosegue quindi a piedi per la forestale, sentiero 531, fino a raggiungere la Malga Romeno e una piccola chiesa. Qui si prende la segnavia 500, superando due bivii con i segnavia 528A e 523. In circa 45 minuti si raggiunge la cima del Monte Roen, dalla quale si ammira un panorama spettacolare. Si continua sul sentiero 528 che con una discesa alla Malga Smarano di Sfruz.

 

 

  • UN ALTOPIANO DI NEVE SULLA PREDAIA

Difficoltà: facile

Tempi: 3 ore e mezza

 

Si parte dal rifugio Predaia e si segue la strada forestale su segnavia 503 fino alla malga Rodeza. Da qui si svolta a sinistra sulla segnavia 526 attraversando boschi e prati fino al crinale tra Val di Non e Valle dell’Adige.

 

Il panorama sulle vallate è splendido e lo sguardo corre lontano dal punto più alto di Roccia Larga a 1647 metri.

 

La discesa si intraprende dalla segnavia 525 fino alla malga di Coredo e proseguendo fino all’inizio del percorso lungo la forestale 530. Per una sosta rigenerante ci si può fermare al rifugio Predaia o al rifugio Sores.

 

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